WebmasterRiporto qui una tremenda testimonianza con la speranza di scuotere un po' gli animi e le coscienze.
I media ormai, dopo i giorni di scalpore, tacciono vergognosamente e l'unica voce che si alza è quella menzognera del premier Berlusconi, che si vanta, ma nn si sa di cosa, vista la situazione disastrosa in cui l'Aquila sta vivendo.
Leggete e fatevi un'idea, passate parola in qualsiasi modo, facciamo in modo che l'Abruzzo non diventi una terra fantasma e abbandonata a sè stessa. "Come volete che si stia all'Aquila....... lo sappiamo solo noi !!
di Laura Tarantino
dell'Università dell'AquilaLa gente mi chiede come sto. Come volete che stia? DI MERDA. Stiamo tutti di merda, 70.000 persone stanno di merda. Senza casa, senza la città, senza tessuto sociale, senza gli uffici. Molti di noi non rientreranno nella loro casa se non tra molti anni (me compresa), molti di noi non ci rientreranno più, perché la casa l' hanno già perduta, o perché gliela stanno per abbattere. Tutti non rivedremo la città ricostruita prima di 7/8 anni, almeno. Le persone anziane rischiano di non rivederla mai più.
(Tra parentesi: non viene neanche data comunicazione ai proprietari che le case vengono abbattute, ci si aspetta che siano loro ad informarsi. Che so, una cosa tipo: "scusi, che per caso state per abbattermi la casa? ah no? allora che faccio, ripasso tra qualche giorno e magari me lo dite?")
E intanto che facciamo?
Chi può lavora, lavora 100 volte più di prima, lavora in condizioni disastrate e disperate. Anche perché tutti gli spazi agibili in città sono